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-TRASFERIMENTO SU NAVE: |
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Oggi, prende sempre più ampi consensi la scelta di trasferire lo yachts su grosse navi bacino o cargo. Questa tipologia di trasferimento, può risultare conveniente, quando si tratta di ricoprire lunghe distanze, soprattutto, per la natura strutturale e la tipologia dei vettori che eseguono il trasferimento. Ovviamente, si parla di grosse navi, per cui il servizio è disponibile in tutto l’arco dell’anno, e non tiene pressochè conto di fattori meteorologici che potrebbero limitare od inficiare la navigazione, sopratutto nei periodi invernali. Indubbiamente le Navi bacino, sono le più indicate per la sicurezza dell’imbarco e del posizionamento dell'imbarcazione sull’invasatura di stazionamento. Particolare attenzione e precauzioni devono invece essere adottate per imbarcare uno yacht su nave carco, dove il posizionamento sull’invasature avviene tramite mezzi di sollevamento e grosse gru.
In entrambi i casi, lo yacht/Imbarcazione rimane successivamente per tutta la durata temporale del trasferimento posizionato a secco sull’invasatura. Anche qui abbiamo l’insorgere di piccole problematiche, destinate ad amplificarsi nel tempo per le sollecitazioni, le piccole scosse e vibrazioni, di cui abbiamo trattato alla pagina “trasferimento via terra”. |
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-VANTAGGI: |
Quali sono allora i vantaggi di questa tipologia di trasferimento o trasporto propriamente detto?: |
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Possibilità di ricoprire lunghe distanze; |
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Navigazione possibile in tutto l’arco dell’anno; |
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Ridotte spese per l’acquisto del carburante se lo yacht fosse invece trasferito via mare; |
Ma in quanto ai costi, tale scelta non sembra essere la più appropriatamente economica. Infatti prima di tutto bisogna considerare le rotte ed i principali porti che coprono le compagnie che operano nel settore. Solitamente queste fanno soste operative solo nei porti delle principali città internazionali. Un esempio reale da me sostenuto: se la nave parte da Southamptom (GB), nel mediterraneo occidentale , fa scalo a Barcellona, Genova e Marsiglia. Per cui da questi porti si deve successivamente provvedere a trasferire lo yacht , via terra o via mare fino al porto di destinazione finale.
Se , invece abbiamo concluso una trattativa di acquisto per uno yacht all’estero, supponiamo a Plymout,(mi riferisco sempre ad una personale esperienza sostenuta, potevamo semplicemente avere il nostro yacht dislocato per le vacanze in Brasile, o in Australia, o ai Carabi, etc…) dobbiamo provvedere a far giungere lo yacht, allo scalo di imbarco, ovvero a Southamptom, in tempo utile per imbarcarlo. Si noti che in questo esempio già incidono sulle spese di trasferimento altri due fattori, ossia:
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Il trasferimento da Plymout allo scalo di imbarco Southamptom; |
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Il trasferimento da Genova al porto di destinazione finale; |
Quindi già il costo del trasferimento è notevolmente lievitato.
Da alcune informazioni recepite nel settore, vi assicuro, che in definitiva non è poi tanto economico trasferire un imbarcazione con una nave cargo o bacino, anche se si guadagna in fattori di sicurezza.
In effetti, facendo un preventivo di trasferimento da una certa località, ad un’altra ( mi è capitato di preventivare un trasferimento dalla Florida in Italia), considerato il costo del carburante e tutte le spese accessorie di vitto, alloggio e viaggio dell’equipaggio, considerato l’onorario di ingaggio dell’equipaggio, sicuramente trasferedo l'imbarcazione via mare si ha un risparmio sul costo del trasferimento con nave, a parità di miglia di distanza da ricoprire, di quasi il 20%/30% in meno, conseguendo lo stesso risultato, ma soprattutto guadagnando tempo. In effetti i trasporti su nave sono programmati e corrispondono strettamente al periodo di programmazione ed al periodo di partenza dai porti di imbarco. Quindi se ho programmato di trasferire la mia imbarcazione a Marzo, ed il prossimo cargo è programmato a Maggio, se ho deciso di effettuare un trasporto su nave, non mi resta altra alternativa che perdere due mesi di tempo prima che abbia inizio il trasferimento, ed a questi, bisogna aggiungere il tempo effettivo del trasferimento, sperando che lo scalo di sbarco sia tra i primi in programmazione, causa, il prolungarsi dei tempi di attesa. |
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-SVANTAGGI: |
| Per quanto detto sopra possiamo elencare quali potrebbero essere gli svantaggi: |
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Precauzioni da adottare per il posizionamento sulle invasature con i mezzi di sollevamento e gru; |
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Porti di imbarco e sbarco distanti; |
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Spese per recapitare lo yacht allo scalo di imbarco; |
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Spese per recapitare lo yacht dallo scalo di sbarco al porto di destinazione; |
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Sollecitazioni e vibrazioni accusate per lo stazionamento a secco sulle invasature; |
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Costi eccessivi a paragone di un trasferimento via mare |
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Tempi di esecuzioni lunghi. |
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